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Le rassegne e i festival

 

ALLA FONDAZIONE MUDIMA DI MILANO LA MOSTRA
"I GUARDIANI DELLA VIA MALA" DI FABRIZIO SOLDINI

Alla Fondazione Mudima di Milano è allestita “I guardiani della via Mala”: una mostra personale di Fabrizio Soldini, a cura di Philippe Daverio, realizzata in collaborazione con Pro Helvetia.

La mostra documenta gli esiti recenti della complessa e articolata ricerca del quarantacinquenne artista ticinese che, partita alla fine degli anni ottanta, giunge fino ai cicli pittorici del 1999-2002. Il percorso di Fabrizio Soldini evidenzia quanto il suo lavoro si sia in ogni fase distanziato da qualsiasi gruppo o tendenza e come abbia invece sempre mantenuto il carattere di una ricerca personale e unica non solo nel panorama artistico italiano. 

Tra le 40 opere esposte spicca il grande lavoro del 2000 “ No space – no time ” (230 x 500 cm.), realizzato su telaio concavo, e il ciclo dello scorso anno delle “ Persone ”. Sono grandi figure totemiche in acrilico su cartone alte più di tre metri pensate per essere collocate nello spazio espositivo come “ presenze ” o, come scrive Daverio, “ totem venuti da chissà dove che si stagliano con precisione su fondi vibrati da schizzi di materia colorata”.

Fabrizio Soldini configura l’opera come il risultato di un intreccio stilistico capace di trattenere dentro di sé cifra astratta e potenzialità figurativa, gestualità liberatoria e rigore progettuale. La tela diviene per l’artista lo spazio scenico per ambientare il suo mondo personalissimo fatto di idoli arcani, lemuri sogghignanti, presenze inquietanti tra l’onirico e l’orrifico. I suoi riferimenti spaziano dalla tradizione “alta” della pittura, da Max Ernst a Wilfredo Lam, alla cultura “bassa” da Alien a Isaac Asimov, fino alla generazione “on the road”. I guardiani della via Mala sono “eroi […] scesi dalla roccia per cavalcare motociclette cromate sulle strade diritte dell’Arizona” ( Daverio ) .

La mostra si avvale di un catalogo con scritti di Philippe Daverio, Gianluca Ranzi e Dalmazio Ambrosioni. 
Fabrizio Soldini vive e lavora a Novazzano, Svizzera. Dopo essersi diplomato all’Istituto Magistrale a Lugano (giugno 1979), frequenta i corsi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, laureandosi con la tesi: Il gesto protagonista nell’Action Painting. Diversi viaggi di studio in Europa, nel Nord America (West Coast, riserve indiane Navajo in Arizona, New York, Los Angeles,…) la musica “Black Sound”, la cultura “on the road”, la letteratura classica esistenzialista, le filosofie religiose orientali, hanno contribuito alla formazione della sua cultura estetica ed artistica.

La mostra rimarrà aperta fino all’12 aprile 
Orario: lunedi-venerdi 10-12.30 / 16-19.30. Sabato 15 – 18.30. Domenica chiuso
Ingresso libero. Telefono: 02/29409633 e-mail: mudima@libero.it

 


 

 


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