LA PAROLA CINEMA ESISTE LETTERA APERTA DEI REGISTI SARDI | |
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Alla cortese attenzione Presidente Regione Sardegna On. Dott. Mauro Pili Presidente Consiglio Regionale On. Dott. Efisio Serrenti Presidente Commissione Cultura On. Dott. Roberto Cappelli Assessore Regionale alla Cultura On. Dott. Beniamino Scarpa
Cagliari 3 Gennaio 2002 La parola Cinema esiste Negli ultimi anni sono state realizzate in Sardegna numerose opere cinematografiche concepite da autori isolani. Nel 2001, oltre alla realizzazione di diversi cortometraggi e documentari a soggetto, cinque film sardi sono già approdati nelle sale cinematografiche e altri sono in fase di lavorazione. Ogni produzione ha coinvolto centinaia di operatori artistici e tecnici, aziende, studi professionali e amministrazioni locali; si avvalsa di concorsi finanziari dello Stato, della Comunità Europea e di produttori privati; ha infine dato luogo a opere che hanno contribuito a elaborare nuovi linguaggi e nuove rappresentazioni del mondo isolano. La loro diffusione avviene, oltre che nei centri dell'Isola, nei circuiti cinematografici, televisivi e dell'home video in Italia e all'estero. La caratteristica fondamentale del cinema, col suo linguaggio per immagini immediato e universale, la capacità di raccontare e diffondere gli aspetti di una cultura, mettendo in comunicazione il pubblico di mondi diversi e lontani. Il complesso di interessi culturali ed imprenditoriali che vertono sul settore e il forte impegno degli operatori sardi a produrre e occupare nuovi spazi di mercato investendo sulla peculiarità e il fascino del mondo isolano, scontano tuttavia l'assenza della forma narrativa cinematografica nelle normative regionali che riguardano il sostegno alla produzione della cultura. Stante tale situazione, gli autori cinematografici sardi -rivolgono un appello a tutte le forze politiche regionali, alle istituzioni, al mondo intellettuale, agli operatori del settore, affinché anche in Sardegna la parola cinema sia riconosciuta nella legislazione riguardante la cultura. -chiedono alle Istituzioni Regionali, in attesa di una legge specifica, l'immediato inserimento della parola cinema, accanto al riferimento ad altre discipline quali musica, teatro, danza, nelle diverse leggi regionali riguardanti la promozione della cultura, dello spettacolo, della lingua e dell'identità. -sollecitano le forze politiche regionali a impegnarsi per dotare quanto prima la Sardegna di una specifica legge sul cinema (come in altre regioni italiane) che offra un quadro legislativo di riferimento organico e certo per quanto riguarda lo sviluppo dei progetti, la produzione e la circuitazione e la promozione delle opere filmiche. Gianfranco Cabiddu, Mariateresa Camoglio, Giovanni Columbu, Giovanni Coda, Antoin Cucca, Antonello Grimaldi, Gavino Ledda, Piero Livi, Roberto Locci, Salvatore Mereu, Tonino Nieddu, Piergiuseppe Murgia, Enrico Pau, Enrico Pitzianti, Giancarlo Planta, Piero Sanna.
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