A SASSARI LA MOSTRA "PADRI E FIGLI"
DEL FOTOGRAFO SALVATORE LIGIOS Sabato
5 si inaugura presso gli spazi del Masedu, Museo
d'arte contemporanea a Sassari, la mostra Padri e figli.
Sulle tracce di Amsicora del fotografo Salvatore Ligios.
Quaranta ritratti di padri e figli (in linea maschile)
per raccontare i sardi e la Sardegna contemporanea. Una
sorta di dialogo sottovoce, sospeso, quasi in attesa che
qualcosa stia per succedere. Segue il sentiero tracciato
con il precedente “Facce di sardi. Ritratti
d’identità”. Il sottotitolo “Sulle tracce di
Amsicora” è un richiamo al mito, tutto sardo, del
personaggio vero della storia isolana, diventato nel
tempo una leggenda. Oggetto di opposte interpretazioni a
seconda della fede, esso suggerisce con sufficiente
ambiguità la tortuosità del cammino per definire
l’identità.
Come nel precedente lavoro proposto dal fotografo all'ExMà
di Cagliari nel 1999, lo scopo principale è ragionare
intorno al concetto di identità del popolo sardo.
Identità dell’uomo sardo. Vista, o meglio cercata,
sbirciata attraverso la trasmissione naturale per
eccellenza da padre in figlio, staffetta genetica e
travaso del sapere. Quanto staffetta e quanto travaso
sono passati e passano oggi da padre in figlio non è
certo il compito di questa raccolta ma sollecitarne il
dibattito può certamente favorire la causa. Il lavoro
non ha lo scopo di voler rappresentare un saggio
sociologico, esso ha una pura valenza emotiva provocata
dalle immagini bianconero e la sua unica ambizione è
quella di contribuire a introdurre la fotografia a pieno
titolo nella produzione letteraria alla pari con il
cinema e la scrittura. Le foto sono state scattate in
Sardegna, Germania, Perù e Australia.
Negli spazi espostivi sono visibili 40 stampe bianconero
di grande formato. Per l'occasione è stato stampato un
catalogo edito dalla Soter editrice con i testi
introduttivi curati da Diego Mormorio e Bachisio Bandinu.
Il progetto per l'impaginazione e la comunicazione è
stata affidata al grafico Francesco Sogos di Macomer,
socio AIAP e iscritto a Beda Register.
L’inaugurazione, prevista per le ore 19.00, sarà
preceduta da una tavola rotonda dal titolo
"L'identità quotidiana", alla quale
parteciperanno Antonio Dore, assessore alla Cultura
della Provincia di Sassari; Antonello Arru, presidente
della Fondazione Banco di Sardegna; Renato Soru,
presidente di Tiscali; Diego Mormorio, critico
fotografico; Antonello Cuccu, architetto e Bachisio
Bandinu, antropologo.
La mostra potrà essere visitata: il mattino, dalle 9.30
alle 13.30; nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 20.00. Il
lunedì viene osservato il turno di chiusura. La mostra
rimarrà aperta fino al 4 maggio. L’ingresso è
gratuito.
AL LINK DI SASSARILA MOSTRA FOTOGRAFICA
DI ANTONIO MANNU "BAGHDAD" Al Link di via Galileo Galilei 9 a Sassari
è allestita la mostra del
fotografo sassarese Antonio Mannu dal titolo "Baghdad". La mostra propone molte immagini omesse e censurate, delle mille facce degli iracheni, da anni oggetto di un folle embargo americano e (allora) da sporadici ma puntuali bombardamenti. Foto di militari, donne in nero, bambini, vecchi, che forse oggi, sono l'unica cosa che resta di quelle persone.
A VILLANOVA MONTELEONE PROROGATA LA MOSTRA
FOTOGRAFICA "AFTER SEPTEMBER 11: IMAGES FROM GROUND ZERO" Prorogata
fino al 16 settembre a Villanova Monteleone la mostra fotografica dell'artista americano Meyerowitz "After september 11: Images from Ground Zero". E' visitabile gratuitamente dalle 16.30 alle 20.30 tutti i giorni, negli spazi espositivi di
"Su palatu 'e sa iscolas".
A SASSARI UNA MOSTRA PERMANENTE DI MARIO SIRONI Il Banco di Sardegna di Sassari ospita (nel salone al secondo piano del palazzo di viale Umberto 36) una mostra permanente di grande interesse: 42 opere realizzate da Mario Sironi, artista che nacque a Sassari nel 1885 e scomparve a Milano nel 1961. Per visitare la galleria telefonare ai numeri 079-227016, 226154, 226508.
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