ALLA PINACOTECA DI ORISTANO
LA MOSTRA "TERRITORI DEL CORPO E DELLA MENTE"
Nei locali della Pinacoteca comunale Carlo Contini di Oristano
è allestitala mostra “Territori del corpo e della mente”, organizzata dall’Associazione culturale Casa Falconieri, dagli Assessorati alla Cultura della Regione Sarda e del Comune di Oristano, dalla Fondazione Banco di Sardegna e dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico e artistico delle province di Cagliari e Oristano.
La mostra prevede l’allestimento e non la semplice esposizione delle opere negli ambienti di uno spazio particolare come la Pinacoteca comunale Carlo Contini. La mostra raccoglierà le opere di diversi artisti (De Alvear, Cordoba, Locci, Puzzu, Alpigiano, De Matos, Fiori, Lugas, Manesi, Secchi, Nazzari, Marturano e Mallus) impegnati nel campo delle arti visive. Ci saranno opere realizzate con tecniche d’incisione classiche, ma anche con tecniche sperimentali, nonché filmati e fotografie.
AD ALES IL MUSEO DEL GIOCATTOLO TRADIZIONALE DELLA SARDEGNA Nella piccola frazione di Zeppara, ad Ales, si inaugura il "Museo del giocattolo tradizionale della Sardegna". In mostra un centinaio di oggetti, suddivisi per sezioni tematiche: armi, mezzi di trasporto, oggetti per la produzione di suoni e rumori, per affinare le abilità nel lancio e nella corsa, quindi le bambole di pezza, i passatempi ed i giocattoli che venivano usati in particolari periodi dell'anno e delle feste.
A GONNOSTRAMATZA "TURCUS E MORUS", UNA MOSTRA SUI MORI IN SARDEGNA E' allestita nei locali dell’ex Montegranatico, una mostra sul rapporto tra turchi, mori e sardi e le vicende legate all’invasione dell’Isola. L’esposizione, che ha per titolo “Turcus e Morus”, è strettamente legata alla cultura del paese in cui è ospite. Nella chiesetta campestre di San Paolo in Serzela infatti, è presente un’iscrizione in sardo che ricorda uno dei più tragici eventi del sedicesimo secolo sardo: le incursioni dei pirati che, nel 1546. La mostra è stata organizzata dal Comune, dall’operatore collettivo “Leader II” Sa Corona Arrubia in collaborazione con il Centro Culturale di Lunamatrona e l’Università di Cagliari che,
grazie all'apporto degli studiosi Barbara Fois e Giorgio Pellegrini, ha allestito la mostra. Il museo è aperto tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21. Il costo del biglietto è di quattromila lire (dai 14 ai 60 anni), duemila lire fino ai 13 anni, dopo 60 anni e per i gruppi oltre dieci persone. Per prenotare si può inviare una mail a gonnoscomune@tiscalinet.it, o telefonare ai numeri 0783-92015, 0783- 92198, fax 0783-92498.
LA MOSTRA "LA VALLE DEI MENHIR" A VILLA SANT'ANTONIO A Villa Sant'Antonio è allestita la mostra permanente "La valle dei Menhir". Nell'esposizione, organizzata dal Comune e dal Gal Giudicato di Arborea, numerosi menhir presenti nella zona. Collateralmente alla mostra si organizzeranno itinerari archeologici, censimenti ed altre iniziative. Per informazioni e visite rivolgersi al comune: tel. 0783-964017.
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